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La Carta Nazionale Sanitaria (CNS) è il documento personale che attesta l'identità del cittadino. Dotata di microprocessore, oltre a comprovare l'identità personale, permette l'accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
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Regulatorische Aktualisierungen
Le deliberazioni aventi natura di mero indirizzo politico-amministrativo sono prive...
I provvedimenti che, senza condizionare direttamente la gestione di una concreta vicenda amministrativa, si limitano a impartire agli organi competenti le direttive necessarie per orientare l’esercizio delle funzioni a essi attribuite, in vista del raggiungimento di obiettivi predefiniti, non incidono sulla sfera giuridica dei terzi. Questo quanto stabilito da Tar Campania, Napoli, Sez. V, 06/07/2026, n. 4247: [[CASESTUDY]] Coglie nel segno l’eccezione di inammissibilità del gravame sollevata dalla difesa dell’ente locale, in quanto il ricorso ha ad oggetto deliberazioni aventi natura di mero indirizzo politico-amministrativo, e dunque sono prive di efficacia lesiva immediata e diretta nei confronti della posizione giuridica della ricorrente. È principio consolidato nella giurisprudenza amministrativa quello per cui hanno natura di atto di indirizzo i provvedimenti che, senza co...
I provvedimenti che, senza condizionare direttamente la gestione di una concreta vicenda amministrativa, si limitano a impartire agli organi competenti le direttive necessarie per orientare l’esercizio delle funzioni a essi attribuite, in vista del raggiungimento di obiettivi predefiniti, non incidono sulla sfera giuridica dei terzi. Questo quanto stabilito da Tar Campania, Napoli, Sez. V, 06/07/2026, n. 4247: [[CASESTUDY]] Coglie nel segno l’eccezione di inammissibilità del gravame sollevata dalla difesa dell’ente locale, in quanto il ricorso ha ad oggetto deliberazioni aventi natura di mero indirizzo politico-amministrativo, e dunque sono prive di efficacia lesiva immediata e diretta nei confronti della posizione giuridica della ricorrente. È principio consolidato nella giurisprudenza amministrativa quello per cui hanno natura di atto di indirizzo i provvedimenti che, senza co...
L’ammissione delle associazioni di volontariato alle gare implica, quale logico...
L’ammissione delle associazioni di volontariato alle gare implica, quale logico corollario, la possibilità di impiegare nel servizio anche personale volontario. Questo quanto ribadito da Tar Calabria, Reggio Calabria, 03/07/2026, n. 502: [[CASESTUDY]] D’altronde -si soggiunge solo incidentalmente non potendo il Collegio sostituirsi ad una verifica di congruità mai effettuata- le argomentazioni da ultimo addotte dalla ricorrente non valgono neanche come principio di prova in ordine all’illegittimità dell’operato della Stazione Appaltante, in quanto non è affatto vietato alle OdV di partecipare a gare in RTI, come rileva la giurisprudenza per cui “le associazioni di volontariato possono partecipare alle gare per l’affidamento di pubblici servizi nei casi in cui l’attività oggetto di gara sia funzionale all...
L’ammissione delle associazioni di volontariato alle gare implica, quale logico corollario, la possibilità di impiegare nel servizio anche personale volontario. Questo quanto ribadito da Tar Calabria, Reggio Calabria, 03/07/2026, n. 502: [[CASESTUDY]] D’altronde -si soggiunge solo incidentalmente non potendo il Collegio sostituirsi ad una verifica di congruità mai effettuata- le argomentazioni da ultimo addotte dalla ricorrente non valgono neanche come principio di prova in ordine all’illegittimità dell’operato della Stazione Appaltante, in quanto non è affatto vietato alle OdV di partecipare a gare in RTI, come rileva la giurisprudenza per cui “le associazioni di volontariato possono partecipare alle gare per l’affidamento di pubblici servizi nei casi in cui l’attività oggetto di gara sia funzionale all...
Il valore stimato della procedura concorre alla determinazione dei requisiti speciali...
Il valore stimato della procedura non è semplicemente strumentale per accertare se la gara sia soggetta o meno alla disciplina prevista per gli appalti sopra la soglia di rilevanza europea, ma concorre, altresì, alla determinazione dei requisiti speciali di partecipazione di cui all’art. 100 del d.lgs. n. 36 del 2023. Questo quanto ribadito da Consiglio di Stato, Sez. V, 02/07/2026, n. 5284: [[CASESTUDY]] Nel caso in cui, come nella specie, la stazione appaltante si riservi il diritto di imporre all’appaltatore l’aumento delle prestazioni di un ulteriore 20% del valore dell’appalto (cosiddetto quinto d’obbligo), l’appaltatore deve essere qualificato per il totale dell’importo sin dal momento della partecipazione alla gara mediante la presentazione dell’offerta, a garanzia dell’interesse pubblico alla corretta esecuzione dell’opera e della par condicio tra operato...
Il valore stimato della procedura non è semplicemente strumentale per accertare se la gara sia soggetta o meno alla disciplina prevista per gli appalti sopra la soglia di rilevanza europea, ma concorre, altresì, alla determinazione dei requisiti speciali di partecipazione di cui all’art. 100 del d.lgs. n. 36 del 2023. Questo quanto ribadito da Consiglio di Stato, Sez. V, 02/07/2026, n. 5284: [[CASESTUDY]] Nel caso in cui, come nella specie, la stazione appaltante si riservi il diritto di imporre all’appaltatore l’aumento delle prestazioni di un ulteriore 20% del valore dell’appalto (cosiddetto quinto d’obbligo), l’appaltatore deve essere qualificato per il totale dell’importo sin dal momento della partecipazione alla gara mediante la presentazione dell’offerta, a garanzia dell’interesse pubblico alla corretta esecuzione dell’opera e della par condicio tra operato...
L’art. 100, comma 11 non prevede che i servizi svolti nel triennio di riferimento...
La ricorrente deduce la violazione del disciplinare di gara, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale, richiedente l’esecuzione negli ultimi 10 anni di almeno una fornitura analoga senza contenziosi e con buon esito, antecedente la data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Ad avviso della ricorrente, l’aggiudicataria, pur avendo dichiarato di aver eseguito forniture analoghe presso tre Comuni, si sarebbe limitata a comprovare il requisito con determine di affidamento e fatture, ma senza dimostrare il buon esito delle forniture, mancando qualsiasi valutazione positiva e conclusiva da parte del committente sulla corretta esecuzione della prestazione. Anziché allegare i certificati di regolare esecuzione, l’aggiudicataria si sarebbe limitata ad allegare fatture non accompagnate da alcuna attestazione di buon esito, che non dimostrerebbero nepp...
La ricorrente deduce la violazione del disciplinare di gara, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale, richiedente l’esecuzione negli ultimi 10 anni di almeno una fornitura analoga senza contenziosi e con buon esito, antecedente la data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte. Ad avviso della ricorrente, l’aggiudicataria, pur avendo dichiarato di aver eseguito forniture analoghe presso tre Comuni, si sarebbe limitata a comprovare il requisito con determine di affidamento e fatture, ma senza dimostrare il buon esito delle forniture, mancando qualsiasi valutazione positiva e conclusiva da parte del committente sulla corretta esecuzione della prestazione. Anziché allegare i certificati di regolare esecuzione, l’aggiudicataria si sarebbe limitata ad allegare fatture non accompagnate da alcuna attestazione di buon esito, che non dimostrerebbero nepp...
Avvalimento dei requisiti di capacità tecnica e professionale da impresa con sede...
La ricorrente lamenta che l’aggiudicataria avrebbe illegittimamente partecipato alla gara avvalendosi, per i requisiti di capacità tecnica e professionale, di società con sede in Cina, in spregio alla normativa in materia che non consentirebbe un simile avvalimento. Tar Lazio, Roma, Sez. II, 30/06/2026, n. 11895 respinge il ricorso: 9.1 Il motivo di ricorso è infondato. 10. In primo luogo, a differenza di quanto sostenuto dalla ricorrente, il Collegio non ritiene persuasiva la doglianza secondo cui, trattandosi di impresa ausiliaria cinese, tale avvalimento sarebbe di per sé contrario alla normativa in materia. 10.1 La più recente giurisprudenza amministrativa ha, invero, ricordato: – come “non sia condivisibile la conclusione cui è giunto il giudice di primo grado secondo cui è legittima l’esclusione dell...
La ricorrente lamenta che l’aggiudicataria avrebbe illegittimamente partecipato alla gara avvalendosi, per i requisiti di capacità tecnica e professionale, di società con sede in Cina, in spregio alla normativa in materia che non consentirebbe un simile avvalimento. Tar Lazio, Roma, Sez. II, 30/06/2026, n. 11895 respinge il ricorso: 9.1 Il motivo di ricorso è infondato. 10. In primo luogo, a differenza di quanto sostenuto dalla ricorrente, il Collegio non ritiene persuasiva la doglianza secondo cui, trattandosi di impresa ausiliaria cinese, tale avvalimento sarebbe di per sé contrario alla normativa in materia. 10.1 La più recente giurisprudenza amministrativa ha, invero, ricordato: – come “non sia condivisibile la conclusione cui è giunto il giudice di primo grado secondo cui è legittima l’esclusione dell...
La mancata dichiarazione della volontà di far ricorso al subappalto “necessario”...
La mancata dichiarazione del concorrente partecipante ad una procedura di evidenza pubblica, della volontà di far ricorso al subappalto c.d. necessario, non può essere oggetto di soccorso istruttorio, una volta che la stazione appaltante abbia accertato la carenza dei requisiti di partecipazione coerenti con la percentuale di lavori che l’impresa si è impegnata a realizzare (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 29 dicembre 2022, n. 11596; id. 28 marzo 2023, n. 3180; in termini, da ultimo, Cons. Stato, Sez. V, 7 gennaio 2026, n. 99; T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I-bis, 9 febbraio 2026 n. 2445). Questo quanto ribadito da Tar Sicilia, Palermo, Sez. I, 29/06/2026, n. 1916. Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 30/06/2026 [[NEWSLETTER]]...
La mancata dichiarazione del concorrente partecipante ad una procedura di evidenza pubblica, della volontà di far ricorso al subappalto c.d. necessario, non può essere oggetto di soccorso istruttorio, una volta che la stazione appaltante abbia accertato la carenza dei requisiti di partecipazione coerenti con la percentuale di lavori che l’impresa si è impegnata a realizzare (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, 29 dicembre 2022, n. 11596; id. 28 marzo 2023, n. 3180; in termini, da ultimo, Cons. Stato, Sez. V, 7 gennaio 2026, n. 99; T.A.R. Lazio, Roma, Sez. I-bis, 9 febbraio 2026 n. 2445). Questo quanto ribadito da Tar Sicilia, Palermo, Sez. I, 29/06/2026, n. 1916. Fonte: giurisprudenzappalti.it di Roberto Donati, 30/06/2026 [[NEWSLETTER]]...
Servizio di igiene urbana: gara da rifare per gravi violazioni
Servizio di igiene urbana: gara da rifare per gravi violazioni Appalto da oltre dieci milioni di euro in un popoloso comune dell’area vesuviana La gara europea a procedura telematica aperta per l’affidamento del servizio di igiene urbana da svolgersi in un popoloso comune dell’area vesuviana dovrà essere rifatta per gravi violazioni. L’affidamento, di importo pari a 10.226.927 euro, ha durata di tre anni. Non essendo qualificato per tale genere di procedura di gara, il Comune ha delegato l’avvio della procedura ad una centrale unica. E’ quanto deliberato da Anac con delibera n. 218, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 10 giugno 2026 con relativo parere motivato, secondo cui le violazioni riscontrate nella lex specialis di gara, tali da incidere sulla più ampia&nbs...
Servizio di igiene urbana: gara da rifare per gravi violazioni Appalto da oltre dieci milioni di euro in un popoloso comune dell’area vesuviana La gara europea a procedura telematica aperta per l’affidamento del servizio di igiene urbana da svolgersi in un popoloso comune dell’area vesuviana dovrà essere rifatta per gravi violazioni. L’affidamento, di importo pari a 10.226.927 euro, ha durata di tre anni. Non essendo qualificato per tale genere di procedura di gara, il Comune ha delegato l’avvio della procedura ad una centrale unica. E’ quanto deliberato da Anac con delibera n. 218, approvata dal Consiglio dell’Autorità del 10 giugno 2026 con relativo parere motivato, secondo cui le violazioni riscontrate nella lex specialis di gara, tali da incidere sulla più ampia&nbs...
Esclusione per mancata allegazione delle “analisi dei prezzi senza prezzi”, sebbene...
Durante la fase di valutazione dell’offerta tecnica l’impresa viene esclusa perché il computo metrico (non estimativo) delle migliorie era privo dell’Analisi dei nuovi Prezzi, come richiesto dal Disciplinare di Gara a pena di esclusione della procedura di gara” L’esclusione secondo la ricorrente è una misura del tutto sproporzionata, basata esclusivamente sulla mancata allegazione delle “analisi dei prezzi senza prezzi”, sebbene all’offerta tecnica fosse stato puntualmente allegato il “computo metrico delle sole migliorie non estimativo”, documento, quest’ultimo, già “pienamente idoneo a rappresentare compiutamente il contenuto tecnico delle migliorie offerte”. Tar Campania, Napoli, Sez. I, 26/06/2026, n. 4110 accoglie il ricorso e dichiara nulla la clausola: 8. – Il ricorso è fondato va accolto per le ragioni di cui si dà sinteticamente conto appresso. ...
Durante la fase di valutazione dell’offerta tecnica l’impresa viene esclusa perché il computo metrico (non estimativo) delle migliorie era privo dell’Analisi dei nuovi Prezzi, come richiesto dal Disciplinare di Gara a pena di esclusione della procedura di gara” L’esclusione secondo la ricorrente è una misura del tutto sproporzionata, basata esclusivamente sulla mancata allegazione delle “analisi dei prezzi senza prezzi”, sebbene all’offerta tecnica fosse stato puntualmente allegato il “computo metrico delle sole migliorie non estimativo”, documento, quest’ultimo, già “pienamente idoneo a rappresentare compiutamente il contenuto tecnico delle migliorie offerte”. Tar Campania, Napoli, Sez. I, 26/06/2026, n. 4110 accoglie il ricorso e dichiara nulla la clausola: 8. – Il ricorso è fondato va accolto per le ragioni di cui si dà sinteticamente conto appresso. ...
Convenzioni tra enti: non possono giustificare la disapplicazione del codice degli...
Convenzioni tra enti: non possono giustificare la disapplicazione del codice degli appalti Intervento dell’Autorità su un'Agenzia Regionale Strategica del Meridione e sugli accordi di collaborazione con amministrazioni del territorio Insussistenza dei presupposti previsti dal codice dei contratti pubblici per la configurabilità dell’accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni (e cioè, effettiva partecipazione di tutte le parti nello svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, assenza di un rapporto sinallagmatico, realizzazione della missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti). Sono alcuni dei rilievi formulati da Anac nei confronti di un'Agenzia strategica di una popolosa Regione del Sud Italia con cui diverse amministrazioni operanti sul territorio di riferimento hanno sot...
Convenzioni tra enti: non possono giustificare la disapplicazione del codice degli appalti Intervento dell’Autorità su un'Agenzia Regionale Strategica del Meridione e sugli accordi di collaborazione con amministrazioni del territorio Insussistenza dei presupposti previsti dal codice dei contratti pubblici per la configurabilità dell’accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni (e cioè, effettiva partecipazione di tutte le parti nello svolgimento di compiti funzionali all’attività di interesse comune, assenza di un rapporto sinallagmatico, realizzazione della missione istituzionale di una sola delle amministrazioni aderenti). Sono alcuni dei rilievi formulati da Anac nei confronti di un'Agenzia strategica di una popolosa Regione del Sud Italia con cui diverse amministrazioni operanti sul territorio di riferimento hanno sot...
Non possono ritenersi utilizzabili in giudizio le parti oscurate dell’offerta tecnica,...
Non possono ritenersi utilizzabili in giudizio le parti oscurate dell’offerta tecnica della controinteressata, acquisite dalla ricorrente in versione non oscurata in violazione delle decisioni assunte dalla stazione appaltante in sede di accesso agli atti (e non impugnate). Diversamente opinando, si consentirebbe alla parte di eludere la disciplina prevista in materia di accesso agli atti di gara coperti da segreti tecnici o commerciali (artt. 35 e 36 d.lgs. n. 36/2023). Questo quanto stabilito da Tar Piemonte, Sez. I, 25/06/2026, n. 1455: In via preliminare, il Comune di ……… e la controinteressata hanno eccepito l’inammissibilità del ricorso in quanto fondato sull’utilizzo di contenuti dell’offerta tecnica di quest’ultima che erano stati oscurati nella versione esibita alla ricorrente in sede di accesso agli atti. [[C...
Non possono ritenersi utilizzabili in giudizio le parti oscurate dell’offerta tecnica della controinteressata, acquisite dalla ricorrente in versione non oscurata in violazione delle decisioni assunte dalla stazione appaltante in sede di accesso agli atti (e non impugnate). Diversamente opinando, si consentirebbe alla parte di eludere la disciplina prevista in materia di accesso agli atti di gara coperti da segreti tecnici o commerciali (artt. 35 e 36 d.lgs. n. 36/2023). Questo quanto stabilito da Tar Piemonte, Sez. I, 25/06/2026, n. 1455: In via preliminare, il Comune di ……… e la controinteressata hanno eccepito l’inammissibilità del ricorso in quanto fondato sull’utilizzo di contenuti dell’offerta tecnica di quest’ultima che erano stati oscurati nella versione esibita alla ricorrente in sede di accesso agli atti. [[C...
Efficienza decisionale stazioni appaltanti, dal 1° luglio monitoraggio digitale
Efficienza decisionale stazioni appaltanti, dal 1° luglio monitoraggio digitale Sistema informatico anche per l’invio dei piani di riorganizzazione con tempi superiori a 160 giorni tra presentazione offerte e stipula del contratto Al via da mercoledì 1° luglio 2026 il nuovo sistema informatico volto a supportare le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate nel monitoraggio semestrale della propria efficienza decisionale nello svolgere le procedure di affidamento. Secondo le previsioni introdotte dal Correttivo (d.lgs. n. 209/2024) al Codice degli Appalti (all’art. 11 dell’Allegato II. 4), il monitoraggio va svolto attraverso una verifica del tempo medio fra la data di scadenza originaria per la presentazione delle offerte, come risultante nei bandi di gara, e la data di stipula del contratto. Le procedure interessate per il cal...
Efficienza decisionale stazioni appaltanti, dal 1° luglio monitoraggio digitale Sistema informatico anche per l’invio dei piani di riorganizzazione con tempi superiori a 160 giorni tra presentazione offerte e stipula del contratto Al via da mercoledì 1° luglio 2026 il nuovo sistema informatico volto a supportare le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate nel monitoraggio semestrale della propria efficienza decisionale nello svolgere le procedure di affidamento. Secondo le previsioni introdotte dal Correttivo (d.lgs. n. 209/2024) al Codice degli Appalti (all’art. 11 dell’Allegato II. 4), il monitoraggio va svolto attraverso una verifica del tempo medio fra la data di scadenza originaria per la presentazione delle offerte, come risultante nei bandi di gara, e la data di stipula del contratto. Le procedure interessate per il cal...
La convenzione di avvalimento per lo svolgimento della gara è un atto organizzativo...
La convenzione di avvalimento per lo svolgimento della gara non è una convenzione associativa intercomunale, ex art. 30 d.lgs. n. 267/2000 (T.u.e.l.), la cui approvazione sarebbe riservata in via esclusiva al Consiglio comunale, ex art. 42, comma 2, lett. c), del medesimo T.u.e.l. Per cui la competenza all’approvazione è della Giunta Comunale. Questo quanto stabilito da Tar Molise, Sez. I, 24/06/2026, n. 265: II.2 – Il secondo motivo di gravame, con cui la ricorrente principale deduce un preteso vizio di competenza nella sottoscrizione della convenzione di avvalimento, prima che infondato è da ritenersi improcedibile, a seguito della sopravvenuta ratifica dell’atto, quale deliberata dalla Giunta comunale. II.2.1 – Con la delibera n. … del ….2026, pubblicata all’Albo pretorio in pari data e immediatamente eseguibile — la Giunta comunale ha ratificato, con efficacia ret...
La convenzione di avvalimento per lo svolgimento della gara non è una convenzione associativa intercomunale, ex art. 30 d.lgs. n. 267/2000 (T.u.e.l.), la cui approvazione sarebbe riservata in via esclusiva al Consiglio comunale, ex art. 42, comma 2, lett. c), del medesimo T.u.e.l. Per cui la competenza all’approvazione è della Giunta Comunale. Questo quanto stabilito da Tar Molise, Sez. I, 24/06/2026, n. 265: II.2 – Il secondo motivo di gravame, con cui la ricorrente principale deduce un preteso vizio di competenza nella sottoscrizione della convenzione di avvalimento, prima che infondato è da ritenersi improcedibile, a seguito della sopravvenuta ratifica dell’atto, quale deliberata dalla Giunta comunale. II.2.1 – Con la delibera n. … del ….2026, pubblicata all’Albo pretorio in pari data e immediatamente eseguibile — la Giunta comunale ha ratificato, con efficacia ret...